FAD ASINCRONA (E-LEARNING)

La nuova figura dell’Ispettore Ambientale

con: GAETANO ALBORINO
CORSO A PAGAMENTO

STRUTTURA CORSO

10 lezioni per un totale di 20 ore

La repressione degli illeciti ambientali sanzionati dal Codice dell’Ambiente, dai Regolamenti comunali e dalle Ordinanze sindacali

La nuova disciplina dei rifiuti alla luce del recente decreto-legge n. 116/2025 (decreto cd. “Terra dei fuochi”)

Codice MEPA enti associati: FA-21/2026
Codice MEPA enti non associati: FA-21/2026bis

Modalità di iscrizione e partecipazione

FAD asincrona (e-learning). Per iscriversi, è necessario avere un account personale nell'area riservata di Upel (Non hai un account? Registrati qui). Effettuato l'accesso, si procede con l'iscrizione.
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Presentazione e obiettivi

Molti Comuni, e tanti altri ancora si stanno apprestando a farlo, hanno istituito una nuova figura professionale, l’Ispettore Ambientale, cui attribuire le funzioni di accertamento delle violazioni alle disposizioni del Codice dell’Ambiente, ai Regolamenti e alle Ordinanze sindacali, in materia di abbandono e di deposito incontrollato di rifiuti.

I soggetti investiti di tali poteri sono individuati nel personale delle Amministrazioni Comunali, degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), in quello della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato, ma soprattutto, tra i dipendenti delle aziende di gestione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani.

Il corso, destinato al personale già dipendente dell'ente gestore del servizio di igiene urbana, si articola in dieci lezioni, avrà una durata complessiva di 20 ore e comprenderà, in particolare, anche una sessione pratica, dedicata alla corretta redazione di un verbale amministrativo.

L’obiettivo del corso è formare agenti con una elevata competenza, sia giuridica che tecnico-operativa, che possano contribuire ad una puntuale attuazione dei sistemi di raccolta differenziata, nonché a mantenere la città più pulita.

Al termine del corso, sarà rilasciato un attestato, che unitamente al decreto di nomina del Sindaco, consentirà loro di esercitare le funzioni di accertamento. A tal fine, il ricco materiale didattico conterrà, tra l’altro, modelli di regolamento comunale istitutivi della figura in argomento, di disciplinari di servizio, di decreti sindacali di conferimento delle funzioni.

Programma

Parte I – La nuova disciplina dei rifiuti alla luce del decreto-legge 8 agosto 2025 n. 116 (decreto cd. “Terra dei fuochi”) [lez. 1-2]

  • La definizione di rifiuto
  • La classificazione dei rifiuti: urbani e speciali; pericolosi e non pericolosi
  • Le competenze dei Comuni nel “Testo Unico dell’Ambiente”
  • La gestione dei rifiuti urbani
  • La gestione degli imballaggi e dei rifiuti da imballaggi
  • Il corretto conferimento dei rifiuti urbani
  • Nozione di illecito amministrativo; affinità e differenze rispetto al reato
  • L’illecito amministrativo ambientale tra il Codice dell’Ambiente e la Legge n. 689/1981
  • Le condotte illecite sanzionate: l’abbandono dei rifiuti e il deposito incontrollato; Il conferimento dei rifiuti fuori dall’orario e/o dai giorni stabiliti; Il conferimento indifferenziato dei rifiuti
  • Analisi delle disposizioni sanzionatorie del Codice dell’Ambiente
  • La nuova disciplina sanzionatoria introdotta dal decreto n. 116/2025 sugli abbandoni e i depositi incontrollati di rifiuti posti in essere da comuni cittadini privati
  • Le disposizioni di Regolamenti Comunali e le Ordinanze Sindacali che stabiliscono obblighi, divieti e sanzioni
  • L’ordinanza di rimozione dei rifiuti
  • Gli obblighi e le responsabilità del proprietario dell’area

Parte II – Il RENTRI e la nuova disciplina della tracciabilità dei rifiuti [lez. 3-4]

  • Le novità introdotte dal decreto cd. “Milleproroghe 2026” riguardanti la disciplina dei formulari d’identificazione dei rifiuti in modalità digitale
  • Le novità introdotte dalla legge di bilancio 2026: esclusione per alcuni soggetti dagli obblighi di iscrizione al RENTRI
  • Il registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (cd. RENTRI): soggetti obbligati, tempistiche di iscrizione, responsabilità e sanzioni per enti e imprese
  • Il dm n. 59/2023 (cd. Decreto RENTRI): aspetti normativi, procedurali e operativi
  • La riforma del Testo Unico dell’Ambiente: le novità per la corretta tenuta dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (F.I.R.)

Parte III – Adempimenti della P.A [lez. 5-6]

  • Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi
  • L’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti nel nuovo Testo Unico dell’Ambiente
  • La corretta individuazione del proprietario del fondo: il valore sussidiario e secondario delle mappe catastali
  • L’ordinanza ai sensi dell’art. 192 del D. Lgs. 152/2006 per la rimozione dei rifiuti nell’evoluzione giurisprudenziale. Il contraddittorio con i soggetti interessati
  • L’ordinanza sindacale contingibile ed urgente a tutela dell’igiene e della salute pubblica, ai sensi dell’articolo 50 del D. Lgs. n. 267/2000 (T.U. degli Enti Locali)
  • Configurabilità e differenza rispetto all’ordinanza di cui al D. Lgs. 152/2006
  • Il criterio di imputazione della responsabilità per gli obblighi di ripristino e/o di bonifica alla luce del nuovo Codice dell’Ambiente: dalla mera responsabilità oggettiva alla responsabilità per colpa
  • L’accertamento della responsabilità del proprietario del fondo inquinato
  • La responsabilità concorrente del proprietario
  • Gli adempimenti e i provvedimenti della Pubblica Amministrazione nel caso di abbandono di rifiuti effettuato da ignoti su aree pubbliche e private
  • Gli obblighi e le competenze del Comune nel ripristino dello stato di luoghi
  • La responsabilità penale del Sindaco e del Dirigente del Settore Ambiente per la non corretta gestione dei rifiuti

Parte IV – L’attività di vigilanza degli Ispettori Ambientali [lez. 7-8]

  • I soggetti competenti all’accertamento dell’illecito amministrativo ambientale; l’ispettore/accertatore ambientale; le guardie volontarie delle associazioni di protezione ambientale (WWF, LIPU, ENPA …), i soggetti dipendenti delle società che gestiscono la raccolta dei rifiuti urbani
  • Il Regolamento comunale di istituzione della figura dell’Ispettore Ambientale
  • Il disciplinare di servizio
  • La figura dell’Ispettore Ambientale: quali le funzioni e quale lo status giuridico?
  • Il verbale redatto dall’Ispettore Ambientale
  • I doveri dell’Ispettore Ambientale
  • L’accesso dell’Ispettore Ambientale alla proprietà privata (es. aree condominiali) per l’accertamento degli illeciti amministrativi
  • L’ispezione del sacchetto di rifiuti. L’orientamento del Garante della privacy
  • I dati del trasgressore rinvenuti in un sacchetto abbandonato
  • Identificazione dell’autore della violazione amministrativa ambientale nella stesura dell’atto di contestazione
  • Il concorso di persone nell’illecito amministrativo ambientale
  • Il processo verbale di contestazione come atto pubblico ai sensi dell’art. 2699 c.c.
  • Il pagamento in misura ridotta: possibilità ed esclusione; La responsabilità solidale: rilevanza teorica e pratica
  • L’Autorità amministrativa competente alla irrogazione delle sanzioni amministrative. I proventi e la destinazione delle sanzioni amministrative

Parte V – Videosorveglianza e fototrappole contro gli abbandoni e i depositi incontrollati di rifiuti: tutela dell’ambiente e tutela della privacy a confronto [lez. 9-10]

  • La nuova disciplina sanzionatoria introdotta dal decreto cd. “Terra dei fuochi”: riflessi sulle attività di polizia mediante l’uso degli strumenti di videosorveglianza e delle fototrappole
  • L’uso della videosorveglianza nel contrasto agli abbandoni di rifiuti e all’errato conferimento dei rifiuti urbani al servizio pubblico
  • Gli adempimenti dei comuni in materia di videosorveglianza - alla luce del Regolamento Generale per la protezione dei dati personali (cd. G.D.P.R. n. 679/2016), del d.lgs. n. 51/2018 e del Codice della Privacy - nel contrasto degli illeciti ambientali: tutela dell’ambiente e tutela della privacy a confronto
  • Responsabilità e sanzioni.

Documentazione

Disponibile alla pagina del corso.

Test e Attestato

Al termine del corso è previsto un test. È possibile ripetere il test tre volte: dopo il terzo tentativo, sarà necessario rivedere il corso.
Il rilascio dell'attestato finale è subordinato al superamento del test: sul totale di 30 domande, 21 risposte dovranno essere esatte (70%).

L’attestato di frequenza sarà disponibile nell’area riservata, voce "Corsi Personali (e-learning)". Accedere al corso per scaricare l'attestato.

Quote

  • Enti associati: € 40,00 a persona (esente IVA)
  • Enti non associati: € 80,00 a persona (esente IVA)
    In fase di iscrizione, inserire il codice univoco ufficio e allegare la determina.
  • Privati, aziende, studi professionali: € 97,60 a persona (€ 80,00 + IVA al 22%). In fase di iscrizione corso, allegare la ricevuta di pagamento.

    Modalità di pagamento

    Il versamento della quota potrà essere effettuato sul c/c bancario UPEL presso BPER BANCA – Via Vittorio Veneto 2 – Varese (CODICE IBAN: IT78G0538710804000042439240) oppure sul c/c postale n. 19166214 (CODICE IBAN: IT63 U076 0110 8000 0001 9166 214), entrambi intestati a Upel – Via Como n. 40 – 21100 Varese.

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    ISCRIZIONI

    Il corso dovrà essere completato entro 90 giorni dall'iscrizione.
    Dopo la compilazione del test e il rilascio dell'attestato, il corso resterà disponibile nell'area riservata alla voce Corsi Personali (e-learning)


    Docente: GAETANO ALBORINO

    Avvocato, Specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione. Funzionario Polizia Metropolitana di Napoli, formatore e autore di pubblicazioni. Esperto in materia ambientale.